La Stazione Spaziale internazionale ed i suoi rifiuti

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Stazione Spaziale Internazionale, una casa che produce immondizia che spesso brucia al rientro in atmosfera, alcuni di questi oggetti spesso vengono associati ad UFO.

NOTARE LA ZONA D’OMBRA CENTRALE TIPICO DI OGGETTO PRIVO DI COMPRESSIONE RIPIEGATO SU SE STESSO

Quello che andiamo a spiegare in questo articolo cerca di indirizzare i nostri utenti a visionare con cura quanto mostrato nel web e spesso indicato erroneamente come UFO o OVNI.

Purtroppo spesso, questo viene fatto solo per creare sensazionalismo o falsi miti, deviando e facendo scendere nel ridicolo un tema già a filo di rasoio nella civiltà moderna.

Partiamo dal presupposto che questo girato è stato effettuato mentre si effettuavano manutenzioni sulla stazione spaziale orbitante internazionale. Il Video è diffuso in rete da più canali in tutto il mondo

Sappiamo che la Avio Group di Colleferro è stata incaricata di costruire delle termocoperte in grado di mantenere una temperatura tra 40 e 60 gradi per il trasporto di combustibile liquido.

La suddetta azienda inoltre partecipa a costruire parti del razzo lanciatore Vega di ultima generazione ESA-NASA non risulta eccezionale pensare ad una sperimentazione di questi serbatoi, vista la futura idea di avamposto per rifornimento della stazione.

L’analisi

NOTARE BORDO IRREGOLARE DELL’OGGETTO

Se prendiamo in esame queste informazioni ed osserviamo il girato notiamo immediatamente alcuni particolari che forse ci danno un idea razionale a quanto mostrato considerando infatti che:

ANGOLO SINISTRO RIPIEGATO SU SE STESSO NON RISULTA TRIDIMENSIONALE

I primi secondi di ripresa mostrano l’angolo sinistro ripiegato su se stesso classico di un elemento con possibilità di allargarsi all’occorrenza per aumentare la cubatura tipico dei serbatoi di natura non rigida. L’elemento inoltre, ruota su se stesso.

Se l’oggetto fosse una navicella aliena, immagino gli occupanti ancorati al posto, forse vomitando addosso l’uno con l’altro per via della rotazione costante e continua, credo personalmente che un assetto di viaggio del genere non sia consono nemmeno per l’entità più evoluta dell’universo.

OSSERVARE ROTAZIONE E DISCESA OGGETTO

Possiamo osservare un movimento lineare tipico degli oggetti privi di propulsione, per intenderci esattamente come una penna lasciata all’interno della ISS (Stazione Spaziale) senza gravità.

Vediamo l’astronauta che lavora in piena serenità senza dar peso a quest’oggetto, che se fosse stato di natura ignota avrebbe dovuto scatenare allarmi per un eventuale collisione specie se oggetto non controllato. Possiamo Inoltre osservare nella ripresa successiva l’oggetto che si avvicina all’atmosfera terrestre risucchiato dalla forza di gravità.

Un’ipotesi

NON SI VEDE UN SOLO FRAME IDENTICO AL PRECEDENTE PER VIA DEL CONTINUO APPIATTIMENTO NOTARE PRIMA FILA DI MACCHIE NERE

Potrebbe addirittura trattarsi del modulo gonfiabile denominato Beam, precedentemente agganciato alla Stazione Spaziale per sperimentazione e magari volutamente lasciato andare per il termine della raccolta dati, utilizzando la sezione da lui occupato per una nuova sperimentazione.

Inoltre sappiamo che volutamente Riempiamo le navette Cargo che arrivano con i rifornimenti di pattumiera, lasciandola una volta piena entrare in atmosfera dove brucia con tutto il suo contenuto. Pertanto non viene difficile immaginare lo stesso destino per questo oggetto non più utile alla stazione.

DA NOTARE LE PRIME TRE FILE NERE SI DISTINGUONO PRIMA DI RIPIEGARSI E DIVENTARE UN UNICA MACCHIA

Vi ricordiamo che, bisogna escludere tutte le possibili opzioni prima di catalogare eventi come eccezionali. Il risultato di una cattiva analisi altrimenti, porta a gridare all’UFO per ogni residuo di spazzatura, mettendo in cattiva luce chi fa il ricercatore serio.

A tal fine, vi ricordiamo, che è proprio per la volontà di cercare e rendere chiaro questo fenomeno che si fa l’analisi foto-video dei casi OVNI. Il fenomeno UFO è sicuramente esistente, ma pur sempre e sicuramente al limite della scienza ufficiale, quindi pronto ad essere etichettato male se si cade nel tranello.

A volte le diffusioni di immagini giocano proprio il ruolo di creare confusione volutamente.

NOTARE IL LOGO COLORATO PRESENTE SUL FIANCO
FORMATO MINORE PER APPREZZARE IL LOGO PRESENTE

Con la speranza di aver illuminato vi rimando al prossimo articolo.

A voi la soluzione: UFO della ISS? No Fake News

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