Avvistamento UFO vicino il poligono di Furbara, Lazio
Il caso dell’Avvistamento UFO di Castel Giuliano in direzione di Cerveteri nel Lazio, si riferisce ad uno di una serie di avvistamenti che si svolgono nello stesso luogo da mesi. I documenti esaminati, sono diverse sequenze video registrate a distanza di tempo nello stesso contesto territoriale dalla zona di Bracciano sui boschi di San Giuliano in direzione di Cerveteri e del poligono di tiro di Furbara che si trova però a 10 km in direzione mare.
Le riprese specifiche fatte da S. A. che vuole rimanere anonimo, oggi analizzate, mostrano la presenza di oggetti luminosi particolarmente intensi — caratterizzati da colorazioni variabili e disposti in configurazioni verticali — che permangono in cielo in condizioni di scarsa luminosità ambientale, mantenendo una posizione apparentemente stazionaria o soggetta a minimi spostamenti laterali e verticali.
In un caso una luce sembra scendere ed atterrare o quasi, spostandosi dietro un albero e poi fino a quasi a terra e rimanendo parzialmente visibile attraverso i rami e le foglie mentre si muove. Questo ci permette di escludere in partenza, qual’ora qualcuno avesse dubbi, i riflessi interni ed esterni.

Ecco i dati principali e le informazioni semplificate estratte direttamente dai file video:
- Data dell’avvistamento: 11 agosto 2026 (una sera d’estate, poco dopo il tramonto).
- Orario dei filmati (registrati in sequenza nella stessa serata):
- Primo video: ore 20:38
- Secondo video: ore 20:42
- Terzo video: ore 20:43:34
- Quarto video: ore 20:51
- Quinto video: ore 20:58:14
In sintesi: I cinque video mostrano la stessa situazione evolversi nel giro di circa 20 minuti complessivi, riprendendo delle luci persistenti nel cielo serale in direzione di una zona militare nel Lazio.
A seguire i frame esaminati dei 5 video pervenuti al dipartimento analisi e controllo qualità ed analizzati dal Capo dipartimento e coordinatore nazionale Gabriele Lombardo.



























1. Analisi dei fotogrammi e dei comportamenti anomali (Ipotesi UFO)
Osservando le sequenze video (in particolare la disposizione verticale delle luci e la loro persistenza nel tempo):
- Configurazione e stabilità: Gli oggetti appaiono come sfere luminose intense disposte verticalmente o in formazione fissa. Se si valutasse l’ipotesi di un velivolo non convenzionale (ad esempio un sistema di sorveglianza avanzato o un drone di nuova generazione), la stabilità del posizionamento in un punto fisso per lunghi periodi escluderebbe i normali velivoli ad ala fissa, ma potrebbe far pensare a piattaforme di osservazione stazionarie (come dirigibili militari a controllo remoto o sistemi aerostatici vincolati). In assenza di prove a tal riguardo l’oggetto rimane sconosciuto.
- Variazioni cromatiche: Nei filmati si notano transizioni o differenze di colore tra i vari punti luce (da tonalità arancioni/rosse a riflessi bianchi o verdastri). In ufologia e nell’analisi dei report militari (come quelli raccolti dall’AARO o dai piloti della Marina degli Stati Uniti), variazioni spettrali o l’emissione di forte luminosità monocromatica senza le classiche luci stroboscopiche o di navigazione FAA sono caratteristiche talvolta associate a fenomeni luminosi anomali o a sorgenti energetiche particolari. Quindi il fenomeno rientrerebbe nel contesto degli UAP anche secondo una panoramica militare che segue rigidi schemi adottati dall’USAF.
- La questione della base militare: Il fatto che gli avvistamenti siano ripetuti nel tempo e localizzati non troppo lontano di un’area militare nel Lazio costituisce l’elemento più rilevante dal punto di vista dell’analisi di sicurezza. Storicamente, molti dei casi più studiati di UFO (o UAP) riguardano proprio sorvoli sistematici di siti strategici, depositi o basi operative. Questo potrebbe suggerire l’utilizzo di mezzi di ricognizione (nostri o di attori statali stranieri) non convenzionali, oppure test di dispositivi di contromisura elettronica o illuminazione tattica, ed infine l’ipotesi di osservatori non umani e quindi di UFO in senso non terrestre.
- Ipotesi UFO: Dopo aver escluso che si tratti di droni i cui fari a distanza risulterebbero comunque troppo potenti (anche se non è possibile escludere velivoli sperimentali a rotore con luci più intense), dopo aver escluso riflessi e possibili dirigibili, palloni da sbarramento, palloni aerostatici per uso meteorologico e giusto per dovere di cronaca anche eventuali corpi celesti ed altre cose in questo caso che apparirebbero più strambe degli UAP, si può giungere alla conclusione che gli oggetti sono quasi certamente non identificati, presentandosi come luci e non velivoli luminosi ci possono anche suggerire (fino a prova contraria) che la natura delle luci potrebbe essere plasmatica calda o fredda, oppure potrebbe trattarsi di oggetti con una luce propria dovuta ad un campo di plasma o di energia che genera intensissima luce. Non si tratta di luci riflesse, ma proprie.
- Possibile scenario: Gli oggetti o luci appaiono e poi scendono, in uno dei video è possibile osservare uno di questi oggetti che lascia una scia o sembra prendere una forma strana e diversa e poi emergono altre piccole luci che si spostano. Potremmo quindi esser davanti a velivoli principali o ciò che corrisponderebbe ad essi, da cui vengono sganciati più piccoli oggetti di minore luminosità. Seppur non ci sia alcuna certezza la mia ipotesi è che le luci si materializzino ad una certa quota e perdono l’invisibilità per manifestarsi e rilasciare altre sfere luminose più piccole con scopo di monitoraggio del luogo.
A seguire il primo gruppo di video del caso Valutati.
Conclusione della valutazione UFO
Se valutiamo seriamente l’ipotesi UFO — ovvero la presenza di oggetti volanti reali, non identificati e non convenzionali che operano in uno spazio aereo sensibile nei pressi di una base militare — i video mostrano caratteristiche che meritano attenzione per la persistenza e la localizzazione strategica. Faranno seguito analisi di altri gruppi di video dello stesso autore.
Tuttavia, per poter passare da un’ipotesi a una conclusione certa, un’analisi tecnica richiede dati complementari e soprattutto rilievi e valutazioni sul posto, che purtroppo mancano, come eventuali riscontri aeronautici e tracciati radar primari e secondari della zona, nonché registrazioni dei sensori di bordo di eventuali pattuglie intervenute o riscontri da testimoni multipli dislocati in punti diversi per triangolare la posizione esatta degli oggetti.
Sinceramente è strano che essendo un fenomeno ricorrente non ci siano voli di Scremble presenti per identificare e ingaggiare obbiettivi stazionari sulla istallazione militare. Questo è importante e va tenuto in considerazione. Senza questi riscontri strumentali, l’evento rimane nella categoria dei fenomeni non identificati di natura ambigua dal punto di vista tecnico, anche se è mio avviso che si tratti con un grosso margine di certezza di avvistamenti UFO autentici e testimonianza importante.