Universi paralleli: personali considerazioni sulla tematica

Un’altra vita c’è, un altro mondo,un altro modo di guardare le cose,una variabile imponderabile per arrivare a certe condizioni misteriose. Così comincia il testo della  canzone “Universi Paralleli” dei Decibel Rock.

La loro è una dichiarazione su un tema affascinante, ampiamente discusso da fisici  e scienziati. Ma cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta, cosa sono gli Universi paralleli.

Secondo una recente teoria,sembra esistere un altro Universo fatto principalmente di antimateria, speculare al nostro. Un gruppo di scienziati canadesi ritiene di poter fornire delle risposte su quesiti come: cosa c’era prima del Big Bang? Cos’è la materia oscura oppure se il tempo può essere al contrario.

Gli scienziati partono dalla simmetria quantistica. Nel 1900 Lord Kelvin, uno dei fisici più famosi del tempo recitava: “Nella scienza non c’è niente di nuovo da scoprire, rimane solo da fare misure sempre più precise”. Inseguito, la meccanica quantistica detta anche teoria quantistica (inizialmente non ben compresa,ma che poi si è rivelata l’unica in grado di spiegare il comportamento degli Universi Paralleli come materia nel mondo microscopico.

Richard Feynman nel 1965 disse ”Nessuno la comprende davvero” (un mondo in cui non valgono le leggi fisiche bensì quelle più misteriose della meccanica quantistica). Questa teoria così poco considerata funziona perché descrive l’atomo e le molecole alla perfezione. Ha moltissime applicazioni (laser –risonanza  magnetica, addirittura si ipotizza che alcuni fenomeni come l’effetto tunnel, la fotosintesi e la vita siano collegate tra loro). Ma vediamo ora in cosa consistono

Molteplici sono le teorie circa la loro esistenza, come blocchi che si incastrano. Ogni volta che prendiamo una decisione, voltiamo pagina, creiamo un altro Universo Parallelo ossia un’altra realtà. Ad esempio viaggiamo, ci stabiliamo in un posto, distante, diverso per cultura tradizioni, creiamo una famiglia e poi ci poniamo la domanda: “come sarebbe stata la mia esistenza se non avessi intrapreso quella scelta, quel viaggio?”.

Probabilmente, negli Universi Paralleli, il caso ha dato origine alla nostra realtà.

La differenza è solo una.In questo Universo quando si prende una decisione essa è alternativa ad un’altra e pertanto possiamo dire che esistono due Universi Paralleli che diventano improvvisamente divergenti. Probabilmente o quasi certamente non siamo gli unici ad abitare l’universo ed esistono altri universi differenti con vite parallele completamente diverse.

Questo è ciò che afferma la scienza: Universi Paralleli- vite parallele.

Stephen Hawking, il compianto astrofisico, afferma nel suo ultimo lavoro frutto della collaborazione con il fisico Thomas Hertog,che tutto può essere il risultato della combinazione di varie realtà esistenti in molti universi, in numero limitato e simile.

Una delle teorie più accreditate sulla nascita dell’ Universo è che al Big Bang siano seguite ondate di inflazione cosmica (fase di espansione accelerata che l’universo avrebbe attraversato subito dopo la sua nascita).

Hawking pone dei limiti a questa infinità, affermando che gli universi alternativi potrebbero non essere governati da leggi fisiche completamente diverse e allo stesso tempo molto differenti  l’une dalle altre.

Hertog affermava l’esistenza di diversi tipi di universo (vuoti, pieni di materia, espansi troppo velocemente, altri di vita breve).

Il mistero stava nel capire se noi vivessimo effettivamente in questo universo speciale, dove tutto è perfettamente bilanciato da permettere la complessità della vita.

Il risultato di questo ultimo lavoro congiunto afferma l’esistenza del multiverso e di una gamma di universi che si assomigliano.

Recentemente un gruppo di ricerca guidato dalla Durham University (nel Regno Unito) ha ottenuto un risultato inaspettato. I ricercatori hanno infatti dimostrato che gli Universi Paralleli potrebbero ospitare forme di vita propria, come il nostro.

Leah Broussard pensa all’esistenza di uno o più Universi Paralleli dove tutto è capovolto e potrebbe essere reale. Insieme ai suoi colleghi dell’Oak Ridge National Laboratory, Tennessee) è alla ricerca di un universo identico al nostro, ma capovolto.

Dopo aver parlato per decenni di ipotesi riguardanti l’esistenza di un universo simile, stanno per iniziare i primi esperimenti volti ad attraversare lo specchio. Trovare un universo simile ad uno specchio non solo trasformerebbe la nostra realtà, ma potrebbe anche rispondere a tante domande riguardanti il nostro cosmo.

L’eventuale prova che dimostri un universo specchio potrebbe aiutare a risolvere molte domande anche da parte della fisica moderna. Potrebbe anche chiarire, per quanto riguarda la fisica, la questione della materia oscura ovvero quella forza misteriosa che guida l’espansione dell’Universo e che con il tempo sta aumentando la sua spinta invece di diminuirla.

Quello in cui viviamo è uno dei tanti universi in cui vi è la giusta quantità di energia oscura abbastanza ridotta da permettere la vita.

L’Antartide, il continente più inospitale della Terra (temperatura fino a 80° Celsius ) potrebbe contenere al di sotto della coltre di ghiaccio, un museo archeologico.

In questo posto circa 4000 scienziati, da oltre 50 anni stanno studiando quanto accade (strani incredibili fenomeni scientifici tuttora inspiegabili).

Un team di scienziati britannici ha ultimamente assistito a qualcosa di stupefacente. Mentre stavano lavorando ad un progetto sulla climatologia, hanno improvvisamente osservato un insolito vortice fermo nel cielo, statico, immobile, nonostante il vento fortissimo spostasse le nuvole tutte intorno. I ricercatori hanno  deciso di approfondire il fenomeno per capire quanto avvenuto dinanzi ai loro occhi.

Hanno predisposto un pallone meteo legato a un argano completo di sonda per il rilievo delle proprietà fisiche e un cronometro scientifico per la registrazione dei tempi di lettura.Quindi l’oggetto è stato lasciato risucchiare all’interno del vortice per le misurazioni del caso.Pochi attimi dopo il cronometro segnava la data 27/5/65, tutti i dati erano incompatibili con le normali caratteristiche riscontrate nelle trombe d’aria. L’esperimento è stato ripetuto più volte con il medesimo risultato. Mariann Mclain,componente del team, ha affermato che tutto l’accaduto è stato segnalato al servizio di intelligence militare americano ed alla Casa Bianca.

Pare ci si trovi dinanzi a un“portale spazio temporale”, un tunnel che consente non solo uno spostamento geometrico attraverso lo spazio, ma anche un cambiamento temporale. Una specie di viaggio nel tempo, di andata e ritorno nello spazio. Il tutto alquanto inverosimile che potrebbe trovare una spiegazione razionale nella teoria del “ponte di Einstein–Rosen: i due scienziati crearono un “tunnel gravitazionale , ossia una scorciatoia da un punto dell’Universo ad un altro.

Altra notizia sensazionale proviene dal Perù. A circa 1300 km di distanza da Lima esiste un sito conosciuto localmente come “Puerta de Hayn Marca”, meglio nota come “Porta degli Dei”, ovvero una porta gigantesca scavata nella roccia che sembra un accesso ma che non porta da nessuna parte.Si trova in mezzo al nulla ad oltre 4000 metri di altezza eppure su quella roccia è impresso un gigantesco rettangolo intagliato con al centro un incavo simile ad una porta.

Il termine “America” deriverebbe da “ Amare-cao Ameru- Ameri-ca che significa “Terra del Serpente“ così chiamata dopo l’avvento di un portatore di cultura e di tecnologia conosciuto con il nome di Aramu Muru (il serpente della saggezza). Costui proveniva dall’antico continente Mu ed aveva con sé molti oggetti tecnologici, tra i quali il “disco solare“.Secondo l’antica legenda questo primo sacerdote attraversava il portale grazie ad un oggetto speciale che attivava l’apertura,trasformando la pietra in uno Stargate.

Legenda o verità? Non lo sapremo mai.

Tuttavia non possiamo neanche escludere che qualcosa di storico vi sia.E’ possibile che questo “disco d’oro” avesse un collegamento con qualche antica civiltà extraterrestre e che grazie ad esso si potesse viaggiare tra diversi mondi. Secondo i teorici degli “antichi astronauti“ la porta degli Dei è all’estremità di un tunnel spazio-temporale che collega con un’altra parte dell’universo o un’altra dimensione.

Il tunnel gravitazionale è basato sulla Relatività Generale, il concetto è che esiste davvero la possibilità che spazio e tempo siano connessi e che varie parti di spazio-tempo siano collegate da un piccolo canale. Per quanto riguarda gli studi condotti da ufologi importanti come Keel e Jacques Vallè, possiamo dire che è stata formulata un’interessante teoria riguardante l’origine degli UFO, ossia la teoria parafisica. Esistono varie versioni di questa teoria, ma riassumeremo quelle più conosciute, formulate da Keel E J. Vallèe, nella parte finale dell’articolo.

 J. Keel formulò l’ipotesi che gli UFO e molti altri fenomeni misteriosi che da sempre interagiscono con il nostro mondo, siano creati dal Super spettro, un’entità che si trova in un’altra zona dello spettro elettromagnetico . Secondo Keel gli UFO e gli altri fenomeni misteriosi connessi sarebbero dei veri e propri cavalli di Troia  utilizzati dal Super spettro e gli esseri umani sarebbero delle pedine inconsapevoli.

Keel afferma che esiste una realtà Noumedica, che i nostri sensi non possono cogliere dal momento che essi possono cogliere solo la realtà fenomenica.

A sua volta J.Vallèe ha invece sostenuto che gli UFO sono l’espressione di una realtà parallela alla nostra che l’ufologo franco americano ha definito dimensione di Magonia. Per Vallè gli UFO interagiscono con il nostro universo al fine di creare un clima socioculturale gradito agli abitanti della dimensione di Magonia, un vero e proprio universo parallelo al nostro. In passato gli abitanti di questo universo parallelo hanno utilizzato altri travestimenti per generare il cosiddetto effetto termostato, ovvero creare un clima socioculturale a loro gradito. Per fare degli esempi, gnomi, elfi, folletti,e vampiri sarebbero creazioni degli abitanti di Magonia finalizzate a condizionare il comportamento degli esseri umani nelle varie epoche storiche. In conclusione, per Vallè la realtà parallela di Magonia ha sin dagli albori della storia, condizionato il comportamento degli esseri umani, cosicché gli UFO sono solo l’ultimo travestimento utilizzato dagli abitanti di tale universo.

                                                                                Prof. Giovanni Pellegrino

                                                                                Prof. Ermelinda Calabria

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