Tecnologia inversa: retroscena storici ed implicazioni

Tecnologia inversa: facciamo un escursus storico per capirne di più.

Nel passato quando si parlava di UFO, ci veniva sempre in mente il personaggio di ET del famosissimo film, il quale era arrivato sulla terra con una nave spaziale, alla quale tornerà per ritornare “a casa” desiderando di portare con sé il giovane amico umano al quale ha promesso di essere sempre con lui.

Quando si parla di tecnologia inversa, oggi tutto ci riporta sempre alla Silicon Valley, il luogo, dove c’è un enorme concentrato di alta tecnologia.

L’obiettivo finale della retroingegnerizzazione è padroneggiare la tecnologia aliena, che è molto più avanzata della nostra, in modo da avere la supremazia tecnologica e scientifica per il dominio politico sulla Terra. Se così fosse, sarebbe terrificante e incredibile. Terrificante perché ci troveremmo dinanzi ad armi, costruite con l’ausilio di propulsori molto avanzati, realizzati con lo studio di resti delle navicelle spaziali; incredibili perché tutto questo sarebbe proveniente da altre galassie a noi sconosciute (allo stato attuale).

Esistono  località segrete, dove sono occultati tutti gli oggetti volanti di origine aliena che i governi riescono a trovare. Una di queste è il WAPAFB, meglio conosciuto come il Wright-Patterson Air Force Base.

La storia di Gary Mckinnon

Gary Mckinnon, nome in codice “Solo” è un programmatore e pirata informatico britannico che ha violato volontariamente computer governativi tra cui (NASA e US NAVY), sostenendo da sempre che il suo obiettivo era di ricercare l’esistenza di energia libera, ma nelle sue ricerche si è imbattuto in cose sensazionali. Egli dice:

“Durante i miei viaggi virtuali ho trovato vari documenti Excel contenenti una lista di nomi di ufficiali Extraterrestri, un altro documentava i vari trasferimenti da una flotta all’altra“.

Quando fù scoperto, stava per visionare l’immagine di un UFO da un computer della NASA, che si trovava nell’edificio 8 del “Johnson Space Center“, dopo alcuni mesi si presentarono i Servizi Segreti davanti casa sua nel Regno Unito, le autorità lo accusarono di pirateria informatica.

Quando Mckinnon ha hackerato i dischi rigidi della NASA, alcune informazioni riguardavano un budget oscuro noto come “Solar Warden“, ovvero un programma top secret per la difesa del pianeta e l’esplorazione spaziale. Secondo questo progetto si sfrutterebbe principalmente la tecnologia inversa recuperata da velivoli alieni, utilizzando materiali prettamente di origine spaziale.

La testimonianza di Edgar Mitchell

“L’astronauta Edgar Mitchell (morto nel 2016) partecipante alla Missione Apollo 14 fu uno dei sostenitori della tesi sull’esistenza degli extraterrestri, che visitano periodicamente la Terra, sostenendo anche che le altre civiltà si trovano oltre il nostro sistema solare e che il governo degli Stati Uniti ha tecnologia prelevata con ingegneria inversa dalle loro navi.

L’Ingegnere Wiliam Tempkin sembra essere stato inserito nel gruppo di studi di retroingegneria ancor prima di laurearsi, vista la sua abilità nel costruire modelli di navi militari e inoltre pare che abbia ricevuto informazioni telepatiche, inclusi i progetti, dagli extraterrestri, che volevano fossimo in grado di difenderci. Pare addirittura sia stato stipulato un trattato con ET malevoli con rappresentanti di nazisti e dell’amministrazione di Eisenhower, in cambio di soggetti umani vivi da utilizzare per materiali biologici, a fine di garantire la supremazia militare degli Stati Uniti, fu quindi stabilito che solo un piccolo numero di esseri umani sarebbe stato rapito, ma non fu così.

Per Rizwan Virkgli, gli oggetti volanti non identificati sono un argomento avvincente dal punto di vista tecnologico e scientifico.

Allen Hynek ha lavorato su vari progetti raccolti nel tempo ed è arrivato alla conclusione che gli apparecchi volanti non identificati non erano in grado di fare manovre che la scienza e la tecnologia a noi conosciute,erano in grado di capire.

Nel 1993 Ben Rich tenne un discorso molto interessante all’UCLA School of Engineering Alumni Association e concluse il suo intervento dicendo “Ora abbiamo la tecnologia per portare ET a casa”. Perché questa frase cosa volesse intendere? Il mondo misterioso che circonda gli extraterrestri e la tecnologia inversa si sono manifestati già prima del 1947 in Germania.

Durante la II° guerra mondiale occorrono mezzi prodigiosi per vincere la guerra e aggiornare le armi segrete naziste. Nel 41 alcuni piloti statunitensi dichiararono esser stati attaccati da sfere luminose, che sembravano essere state lanciate dai tedeschi. Altri asserirono che i Foo Flighter (i globi rossastri) erano in grado di volare in formazione ed eseguire evoluzioni per sganciarsi dall’ inseguimento. Per altri, erano vere e proprie navi volanti, costituite da tre globi allineati.

La Marina Militare americana, per la prima volta, rende pubblici tre documenti/video destinati a diventare capisaldi nella storia sulle forme di vita nell’Universo.

I filmati in questione sono datati 2004/05 da parte di piloti americani e Top Gun della portaerei Nimitz di ronda nei cieli Californiani ed ai comandi dei caccia F/A18 Super Hornet. I piloti ripresero velivoli che sfrecciavano a velocità elevatissime e che poi viravano improvvisamente a 90°. Esperti militari esclusero che potessero essere di natura terrestre.

I Super Hornet, bimotori a reazione raggiungono quasi i 2000 chilometri orari e quegli UAP surclassarono in fatto di velocità e manovrabilità i caccia, lo stupore dei piloti è evidente dinanzi a quello spettacolo.

Anche Mussolini si adoperò per nascondere un disco volante precipitato nel Vergiate con la speranza di riprodurre la tecnologia, furono organizzate collaborazioni in località segrete, mediante i procedimenti di ingegneria inversa. Nel 1938, Hitler dopo aver ricevuto i file di Mussolini, mise all’opera i propri progettisti per la costruzione di “Dischi volanti terrestri” in un’opera di retroingegneria.

Molti sostengono che l’uomo fosse entrato in possesso di tecnologie aliene avanzate a tal punto da adattare le invenzioni di Tesla con quella tecnologia aliena di cui egli era a conoscenza.

Edgar Rothschild Fouch (conoscitore di informazioni segrete) afferma che Lockheed ha sviluppato progettii segreti come l‘SR -75 ovvero aerei in grado di superare la velocità Mach 10 (velocità macroscopiche). Addetti ai lavori affermano che Skunk Works ha anche realizzato veicoli spaziali in grado di raggiungere atri mondi “costituendo una organizzazione segreta Interplanetary ( Corporate Conglomerale)”.

Le radici occulte del nazismo si basavano, sul misticismo che il Fuhrer e i gerarchi (esaltati dal paranormale) che puntavano alla creazione di una religione, ovvero alla consacrazione della ”razza pura” che avrebbe poi fondato il Terzo Reich.

Il mito della razza pura deriva da una leggenda di un popolo superiore (occhi azzurri capelli biondi “ariani”. I discendenti di questa razza si dicevano provenire dal cielo ed avere sede in Tibet. Hitler inviò una spedizione per trovare il magico regno sotterraneo di Agarthi, dove vi sarebbero tunnel e passaggi sotterranei che collegano tutta la Terra. Dal 1939 al 45, la Germania possedeva le forze armate tecnologicamente più avanzate al mondo: l’aereo a reazione, i bombardieri di precisione, i missili guidati, tutti con lo stesso scopo “aiutare i nazisti e la persona di Hitler“ a vincere e dominare.

Si sostiene che lo stesso Adolf Hitler era un mistico ed un occultista e che le sue società segrete sapevano molto circa l’origine della terra, antigravità, la struttura del mondo e sull’“energia libera“, più di quanto si è a conoscenza oggi.

                                                                          Prof. Giovanni Pellegrino

                                                                          Prof. Ermelinda Calabria

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