L’indagine dell’FBI e la chiusura all’evidenza del fenomeno MAM.

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L’indagine dell’FBI si svolse senza le dovute ricerche, interviste, collaborazioni, sopralluoghi, ecc.e il tutto sembrò essere una farsa.

Il Rapporto di 297 pagine dell’Agente Kennet Rommel Jr. fu consegnato nella primavera del 1980 e concluse che: tutte le mutilazioni avvenute sono state erroneamente identificate, ma che sono in realtà casi di morte naturale dei bovini. Oppure gli eventi sono stati il risultato di isteria tra la gente dell’ambiente country.

Le indagine dell’FBI quindi non servirono a nulla, al contrario portarono ad un insabbiamento del tutto. Dettagli come i tagli precisi delle aree selezionate, la rimozione di occhi, lingue e organi riproduttivi e i segni di legatura sui quarti posteriori, che sono evidenti prove di un intervento di creature diverse dai predatori naturali, vennero deliberatamente ignorate.

Le anomalie e le stranezze intorno alle fattorie ed altri locali nelle aree colpite duramente, furono insabbiate. L’Agente Valdez ha riassunto i sentimenti di molti con questa frase:

“Il luogo più vicino a una mucca dove questo ragazzo fosse mai stato prima di venire qui era su un piatto da pranzo in un ristorante di New York “.

Gabe Valdez

Vedi anche questo Articolo: L’esperimento del Dott. Howard Burgess ed il fenomeno MAM

Altri tentativi di insabbiamento di Rommel

Linda Moulton Howe

All’inizio dell’estate del 1980, i rapporti terrificanti ricominciarono dopo la fine delle indagini, esattamente dove erano stati interrotti. Linda Moulton Howe, produttrice di documentari televisivi fu contattata da Rommel. Egli le si avvicinò nell’ottobre del 1979 durante la produzione del documentario che raccontava lo strano e “fortemente affermato” fenomeno delle mutilazioni animali. Egli le disse; il soggetto di questo documentario non era altro che il risultato dei coyote che rosicchiano la pelle.

Ovviamente i così detti complottisti (anche se il termine non era ancora stato coniato), erano convinti e lo affermavano tranquillamente, che dietro il rapporto di Rommel c’era una macchinazione governativa.

La questione abduction ed il collegamento con il fenomeno MAM

Prima di tutta questa follia, un sacco di gente aveva avuto a che fare con esperienze anomale di un altro tipo, quelle che poi diverranno conosciute come abduction. I soggetti che venivano rapiti da extraterrestri non avevano mai chiesto perché questo avvenisse, almeno consapevolmente.

La comunità di ricerca sugli UFO si sarebbe presto accorta dell’esplosione di casi di “rapimento” tra le persone che furono vittime delle mutilazioni di bestiame dei propri allevamenti.

Il primo di questi casi ad emergere, fu l’esperienza vissuta dalla cassiera di ventisette anni di nome Myrna Hansen (di cui abbiamo parlato in un altro articolo). L’Ufficiale di Cimarron che aveva ricevuto la chiamata dalla Hansen era Valdez; dopo la telefonata, sapendo che si era trattato di mutilazione del bestiame, chiamò l’Ufficio di Dulce per chiedere a loro cosa fare.

Quando Valdez ha ascoltato la storia di Myrna Hansen, lui ha immediatamente contattato il suo nuovo amico, Paul Bennewitz, che sapeva dell’entità degli UFO e degli incontri, ed era uno psicologo professionista. Egli chiama Valdez, che fa accompagnare da uno degli Ufficiali di polizia di Cimarron la Hansen e suo figlio per 200 miglia, fino a casa di Bennewitz.

Il ruolo di Paul Bennewitz ed il caso della Signora Hansen

Paul Fredeick Bennewitz

L’interesse iniziale e costante di Bennewitz per le cose ultraterrene lo ha portato in contatto con la ricerca sui fenomeni aerei Organization (APRO), un gruppo di studio civile sugli UFO a Tucson, in Arizona.

La signora Hansen aveva una storia incredibile da raccontare, ma Bennewitz era abituato a storie incredibili. Il loro incontro imminente avrebbe generato molte teorie di prossima uscita e di interesse ufologico. Lei raccontò all’ufologo che stava guidando nel nord-est del New Messico il 5 maggio in tarda serata, quando con il suo giovane figlio hanno visto due enormi oggetti silenziosi che si libravano su un prato di montagna.

Lei descrisse uno di di questi OVNI “grande come due dirigibili Goodyear”; l’altro era triangolare e un po ‘più piccolo. Il rapimento stesso e più spaventoso del fenomeno del bestiame. In seguito sarebbe emerso sotto ipnosi il racconto dell’abduction. Questo avvenne prima che la “mania” del rapimento ad opera degli UFO colpisse negli anni ’80 prima gli USA e poi il resto del Pianeta.

C’era poco da fare per la scienza (ancora agli inizi) degli studi sul rapimento alieno e le sue conseguenze. Di fronte ad uno strano avvistamento e l’incongruenza di arrivare a casa con due ore di ritardo, hanno preoccupato la testimone e suscitato l’interesse di Bennewitz. Oggi parleremo tranquillamente di Missing time.

Conclusioni

In conclusione è emerso che il fenomeno MAM prese tutti gli Stati Uniti, anche se si concentrò principalmente in alcuni stati. Esso era accompagnato da avvistamenti UFO e strane presenze, persino in alcuni casi fu preceduto da abduction, confermate da Bennewitz attraverso ipnosi regressive. La prima indagine dell’FBI non porto a molto, la seconda addirittura tentò di insabbiare il tutto e per un breve periodo ci riuscì.

Tra i testimoni e i rappresentanti pubblici, si contrapposero al risultato delle indagine dell’FBI in molti: allevatori, veterinari, poliziotti, ecc..Le prove infine erano tutte a favore dell’origine misterica e probabilmente aliena di almeno una buona parte dei ritrovamenti di bestiame mutilato.

Vedi anche l’Articolo: Incontri ravvicinati e connessione con animali mutilati (MAM)

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