Movimento Raeliano: un esempio di religione ufologica

Cosa è il movimento raeliano? In questa sede descriveremo le principali caratteristiche e le linee essenziali delle rivelazioni del contattista Rael, fondatore della più importante religione ufologica contemporanea. Rael afferma di avere incontrato gli alieni per la prima volta nel 1973. Un extraterrestre lo invitò a tornare nello stesso luogo il giorno successivo portando con sé la Bibbia. Il giorno dopo l’alieno iniziò a rivelare al contattista alcune dottrine riguardanti il Nuovo ed il Vecchio Testamento.

Il simbolo di Rael e del movimento raeliano

Cercheremo, di seguito, di esporre in maniera sintetica i punti più importanti e significativi del movimento raeliano.

Per prima cosa occorre precisare che il dogma principale sul quale è costruito il culto ufologico raeliano è la negazione dell’esistenza di Dio dal momento che gli uomini non sono stati creati da Lui ma dagli alieni, che assumono quindi il ruolo di creatori della razza umana: a detta di molteplici contattisti, diversi millenni fa gli alieni (Elohim) impararono a creare la vita in laboratorio. Una parte degli abitanti del pianeta alieno si scandalizzò per tale scoperta e obbligò gli scienziati extraterrestri ad utilizzare la terra come laboratorio per i loro esperimenti di genetica.

Sempre secondo il movimento raeliano, a seguito di tali esperimenti venne creato l’uomo, che si dimostrò però troppo aggressivo e per tale ragione venne cacciato dal laboratorio che, nella nostra religione altro non è che quello che nella Bibbia viene denominato Paradiso Terrestre.

Tuttavia, sul pianeta degli Elohim, il capo dell’opposizione al loro governo, che altro non era che Satana, richiese la distruzione degli esseri umani che,secondo il suo pensiero, erano troppo pericolosi per continuare ad esistere.

Dopo lunghe discussioni prevalse alla fine l’opinione di Satana e si decise di distruggere la razza umana. Ciò venne messo in atto con il biblico diluvio universale, causato con un bombardamento di tipo nucleare.

Nel frattempo, un gruppo di Elohim deciso a salvare un gruppo di queste creature umane portò una parte di essi a bordo di un arca (la biblica Arca di Noè) che in realtà era una astronave aliena.

Dopo il diluvio, gli alieni inviarono sulla Terra alcuni messaggeri (Mosè, Gesù, Budda, Maometto ed altri ancora)per rivelare agli esseri umani sopravvissuti la verità,anche se in forma allegorica e nascosta. Dopo molte generazioni, iniziò per gli uomini l’epoca dell’Apocalisse durante la quale l’uomofu finalmente in grado di comprendere la verità in termini scientifici e non più sottoforma di allegorie bibliche.

Rael, leader dei realiani

Questo è in definitiva il compito di Rael, l’ultimo e il più grande dei messaggeri inviati daglialieni. Partendo dalla propria interpretazione ufologica della Bibbia, Rael giunge a conclusioni radicali: non esistono né Dio, ne anima,nél’inferno,né il Paradiso. La negazione dell’esistenza di Dio è uno dei punti più deboli delle teorie raeliane esu di esse sono state fornite risposte poco convincenti, alle obiezioni rivolte a tali affermazioni.

Rael, pur negando l’esistenza dell’anima, ha trovato il modo di costruire una vera e propria escatologia secondo la quale dopo la morte, i buoni verranno premiati e i cattivi saranno puniti. Secondo Rael tutti gli uomini sono sottoposti, dalla nascita alla morte, al controllo alieno, attraverso sofisticate apparecchiature tecnologiche e dopo la morte i più meritevoli vengono ricreati sul pianeta deiCelomi, mentre quelli considerati malvagi vengono a loro volta ricreati, ma per subire il castigo.

Gli individui considerati mediocri, ossia la maggior parte de gli uomini, non vengono ricreati dagli alieni.

Il concetto di buono e cattivo nella dottrina di Rael è ben diverso da quello della religione cristiana come del resto molto diversa è la morale testuale raelianache condanna in maniera assoluta il matrimonio, definendolo un inutile contratto, ed esalta la massima libertà sessuale nella quale tutto è permesso (dai rapporti gay e lesbici, alle orge collettive, a rapporto sessuale pubblico).

Rael critica apertamente la morale sessuale cristiana alla quale il contattista rimprovera di condannare i rapporti omosessuali, molto numerosi nella religione raeliana, gli elementi neo pagani (idolatria, sincretismo religioso, escatologia di tipo materialista, morale di tipo edonistico, esaltazione dell’ omosessualità, ed eretici)  la cristologia e l’intera interpretazione della Bibbia, per tacere di altri elementi come ad esempio l’ interpretazione del significato di molte preghiere cristiane, a partire dal Padre nostro (che è soggetto ad una chiave di lettura ufologica )

Molto evidente è anche la matrice spiritista della dottrina del movimento raeliano: la riunione domenicale delle undici nella quale i raeliani si raccolgono per ottenere un contatto telepatico con gli alieni altro non è che una forma di medianità collettiva.

Inoltre, Rael afferma in maniera esplicita che i medium sono utili perché essi permettono un contatto con persone vissute molti secoli prima sulla Terra, ricreati in maniera tecnologica dagli extraterrestri (in tale modo viene salvata la possibilità di avere contatto con i morti senza rinnegare l’ateismo).

Vorremmo terminare la nostra breve esposizione riguardante i capisaldi della dottrina del movimento raeliano occupandoci della questione dei nuovi comandamenti ricevuti dal contattista, comandamenti destinati a sostituire quelli ricevuti da Mosè, ormai non più adatti all’uomo contemporaneo. Riteniamo inutile riportare integralmente tali comandamenti e pertanto ci limiteremo a mettere in evidenza due problematiche deducibili da tali insegnamenti: in primo luogo appare evidente che i seguaci delcontattista sono obbligati a versare a Rael una parte dei loro guadagni e a lasciargli in eredità una parte non trascurabile dei loro beni immobili, fatto che deve far riflettere non poco, circa le conseguenze socioeconomiche della diffusione della dottrina raeliana .

In secondo luogo appare evidente, anche nei comandamenti del movimento raeliano, la tendenza al sincretismo religioso già presente in questa religione di tipo ufologico, dal momento che si afferma esplicitamenteche tutti i profeti delle varie religioni mondiali hanno avuto il compito di annunciare la venuta di Rael, ivi compreso Gesù Cristo, il cui messaggio va letto in chiaveufologica.

Molto complessa come si vede è la dottrina raeliana, la quale vorrebbe far valere la propria presenza anche nella vita politica mondiale. Rael sostiene che, in luogo della democrazia, bisognerebbe istaurare un nuovo sistema politico mondiale denominato “geniocrazia”, un sistema politico propinato dal partito umanitarista fondato da Rael. Non approfondiremo l’aspetto politico della dottrina, per ragioni di priorità, anche perché per poter offrire un’esposizione completa della dottrina raeliana e delle sue conseguenze nelle diverse sfere della vita sociale, non basterebbe scrivere un intero libro.

Vogliamo però mettere in evidenza un dato di grande importanza: la religione ufologica fondata da Rael, anche se proclama di essere comprensibile solamente agli uomini evoluti scientificamentee promette la stessa cosa che hanno promesso quasi tutte le religioni del passato agli uomini non evoluti scientificamente, ovvero la vita eterna, si riferisce adessa come una vita non basata sull’esistenza dell’anima ma dovuta alla scienza dell’extraterrestre.

Tutto sommato anche le religioni ufologiche devono cercare di dare una risposta ai grandi problemi metafisici dell’umanità. Appare altresì evidente, che la religione raeliana richieda grande sottomissione ai suoi adepti, una sottomissione non più diretta ad un Dio, ma ad una razza aliena e ad un uomo che si dichiara essere l’ultimo messaggero degli extraterrestri.

Concludiamo il nostro discorso ponendo in evidenza che il successo crescente della religione raeliana e di altre religioni ufologiche basate sul culto dei dischi volanti, è un danno da non sottovalutare a livello sociologico e psicologico e dovrebbe far riflettere anche coloro che sono a capo delle grandi religioni mondiali.

Questi ultimi dovrebbero rendersi conto che il successo delle religioni ufologiche in varie nazioni, non solamente europee, unito al successo della magia, dell’astrologia dello spiritismo, della credenza nella reincarnazione, è segno che molto uomini non trovano più nelle religioni una risposta adeguata alle loro domande ed una soluzione dei loro problemi.

Prof Giovanni Pellegrino

                                                                       Prof. Ermelinda Calabria

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