Tra Velate e il Sacro Monte di Varese s’innalza un rilievo millenario: Monte San Francesco, 794 m s.l.m., che custodisce tracce antichissime e leggende sfumate dal tempo.
Il Monte San Francesco è un luogo dove:
- Sentieri antichi legano Velate al Sacro Monte.
- Pietre e ruderi parlano di guerre, fede e miracoli.
- Silenzio e testimonianze si mescolano, offrendo suggestioni inspiegabili.
La sua storia quasi dimenticata attraversa i secoli e rende il monte un vero mistero stratificato dal tempo.

1. L’eredità pre-romana e romana
Al vertice del monte giacciono i resti di una torre di avvistamento tardo-romana (III–IV sec. d.C.), parte di un ampio sistema difensivo — il Limes prealpino — collegata visivamente a Velate e al Sacro Monte. Qui, sotto il manto di boschi, si intravedevano strutture militari strategiche e misteriose…
2. Segreti longobardi e il “campo delle pertiche”
Secondo la tradizione locale, in epoca longobarda esisteva un cimitero guerriero, dove le tombe venivano segnalate con “pertiche” – pali innalzati con colombe in terracotta in cima. Da qui il nome “in Pertica”. Molti ancora credono che lì si celebri una sacralità arcaica, che riecheggia nei tronchi e nelle pietre.
3. Il convento francescano: fede e miracoli
Nel 1228, un piccolo convento dedicato a San Francesco sorse sulla sommità — forse frequentato persino dai primi seguaci del santo. Vi si narra un evento prodigioso: un frate locale avrebbe riportato la voce ad una ragazza sordomuta toccando il corpo della Beata Caterina Moriggi, poco dopo la sua morte nel 1478.
4. Profanazione ed eventi oscuri
Il riferimento all’omicidio di un frate appare come un’ombra, attraverso un “carteggio integrale” che collega quel luogo alla “profanazione” di San Francesco in Pertica. Nel corso del tempo, si sono susseguite voci circa un altro evento cruciale: frati arsi vivi dentro il convento, quasi come espiazione per la condanna di eresia. Un evento non suffragato da fonti ufficiali.
5. L’abbandono e la “cancellazione”
Nel 1574 San Carlo Borromeo descriveva una chiesa ormai abbandonata – altari svuotati, mura scrostate, tetto crollato – e sospese le funzioni religiose in attesa di restauri che non sono mai arrivati. Da allora il convento è caduto nell’oblio, le pietre sono state rimosse e i ruderi avvolti dalle radici e dalla vegetazione.
6. Arcaico e moderno: tra reperti e leggenda
Gli scavi contemporanei hanno riportato alla luce reperti altomedievali e confermato tracce di sepolture longobarde. Nessuna recinzione, nessuna protezione: è un luogo che chiunque può raggiungere, nel silenzio del bosco, e sentirsi per un attimo vicino a qualcosa di oscuro e lontano.
🗺 Per chi ama indagare
Se l’invisibile ti chiama e vuoi toccare con mano il sacro e il remoto, un cammino breve (< 4 km) da Velate conduce alle rovine del convento e ai segni sepolti di epoche diverse. Avvolto dalla voce del vento tra gli alberi, il monte continua a sussurrare. Chi ascolta… potrebbe scoprire molto di più.
Paola Elena Ferri
https://it.wikipedia.org/wiki/Monte_San_Francesco_in_Pertica