La F.U.I. all’Expo/Convention di Ufology World di Roma

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Logo dell’evento

Eccomi a scrivere la mia impressione da ricercatore ed associato F.U.I. ma sopratutto da pioniere a questo tipo di evento, dopo la due giorni interessante e non priva di emozioni, soddisfazioni in merito alla manifestazione denominata Ufology World tenutasi sabato e domenica 11/12 maggio nella splendida cornice di quel che è Cinecittà World nei pressi di Roma.Nel raccontarvi i miei pareri e giudizi che mi ha visto partecipe in modo attivo e con ruolo sia da spettatore, che da divulgatore in questa splendida esperienza.

Lo stand F.U.I. all’interno del padiglione

All’interno del parco in un area dedicata a questo tema per noi molto caro abbiamo avuto la possibilità di presentarci personalmente e come F.U.I. al numeroso pubblico che già ci segue via web, ed ai molti utenti della manifestazione attirati a visitare la nostra mostra fotografica allestita nello stand messo a disposizione, esponendo i numerosi casi di cui ci siamo occupati ultimamente, dai crople circle alle sfere luminose, mostrando finalmente le novità italiane, senza andare a riprendere casi già visto e rivisti nel tempo, inoltre la presenza di numerosi libri in vendita a prezzi di realizzo dalle datazioni ultradecennali e storici a quelli freschi di stampa con le ultime notizie, che molto successo hanno saputo riscuotere dato i numerosi temi proposti in tutti gli ambiti che rilegano il tema Ufologico.

Uno tra i libri di ultima generazione
Un piccolo accenno alla mostra fotografica presentata ai visitatori

Un altro nostro successo registrato, sono le due conferenze tenute dal nostro socio e fondatore Dario Del Buono che hanno registrato il pienone nell’aula Magnum, dovendo aggiungere personalmente numerose sedie per cercare di accomodare quanti ospiti arrivati ed inaspettati ad ascoltare in una sala gremita già dai primi minuti, nonostante il gap organizzativo che ha sovrapposto sugli stessi orari numerose conferenze svolte da più relatori, di fama nazionale ed internazionale.

Dario Del Buono un attimo prima di andare in scena
uno scorcio della sala magnum

Tenendo conto del tempo non clemente e poco invitante alla visita di un parco all’aperto, possiamo comunque tranquillamente dichiarare un successo al di sopra delle nostre aspettative a tutto ciò che siamo stati capaci a proporre ed esporre come F.U.I..

Un attimo di tranquillità in orario di pranzo dove è stato possibile qualche scatto pur avendo ospiti.

Spiccava il nostro Stand (tra l’altro il più grande in termini di spazi) dove io ed i colleghi in campo, siamo stati impegnati a dipingere lo scenario di quanto vissuto e ricercato dalla F.U.I. tenendo esposizioni vocali che superavano la mezz’ora, trovando chi di fronte a noi si mostrava interessato e coinvolto a quanto ci dedichiamo, ovvero la divulgazione a quanto appreso, soprattutto vedere il costante aumento di interesse di chi ci trovavamo davanti, ci dava carica e volontà a raffigurare con infinite nozioni e particolari del nostro bagaglio nello scenario Ufologico, inoltre vedendo riconosciuta la nostra serietà, alcuni hanno mostrato senza timore le riprese effettuate richiedendo un analisi, raccogliendo così nuovo materiale da analizzare e nel caso risultasse genuino da diffondere al pubblico, che solitamente tende a tenere per sé questo tipo di eventi visto il tema delicato e spesso fonte di canzonamenti da parte dei meno colti a questo tema.

Lo stand nella sua ampiezza

Ovviamente come prima esperienza non tutto è stato organizzato in maniera insindacabile, a mio giudizio non creare lo spazio per i relatori all’interno del padiglione ma separarli in più sale non ha contribuito ad una piacevole e lineare esposizione dei temi trattati, sicuramente un’unica area e con una scaletta ben definita, permetteva l’ascolto di più relatori senza dover correre da una sala all’altra lasciando a metà le esposizioni pur di poter ascoltare tutti i relatori, sono sicuro che il prossimo anno questo spiacevole neo sarà risolto.

La disposizione dell’evento all’interno del parco

Ho potuto osservare la tenacia e la splendida volontà di chi ha organizzato, spezzando una lancia a favore per il continuo impegno e frenesia mostrata durante lo svolgimento di questa comunque splendida manifestazione, tutti siamo coscienti che i battezzi sono sempre un po “caotici” ma visto le capacità mostrate sul campo l’edizione del prossimo anno porterà numerose migliorie, e ciò non può che renderci ansiosi di ripetere questa esperienza anche con la F.U.I..

La dottoressa Bittarello instancabile ideatrice e coordinatrice dell’evento

In tutto l’insieme spiccava comunque il sorriso reciproco di tutti gli addetti coinvolti ai lavori, molte le persone serie colte conosciute, anche se non mancava chi rende poco “brillante” questo tema già delicato e sempre al limite di critiche, con abbigliamento e serietà pari a quelli dei migliori circhi, sicuramente una selezione più restrittiva dava più qualità a quanto visto, sempre a mio giudizio.

Una piccola parte del gruppo FUI

Un altra piccola parte del gruppo FUI

Personalmente ho avuto modo di conoscere per la prima volta il direttivo FUI di persona, nonostante le parecchie ore condivise al lavoro via web è stata la prima volta di un incontro svolto mano nella mano, ed hanno certificato di presenza la grande umiltà serietà ed umanità che regala all’associazione un valore aggiunto, valore che li/ ci contraddistingue da tutte le altre associazioni, insomma quel tipo di gente che ti fa sentire a casa ed a tuo agio fin dai primi minuti di compagnia.

Il direttivo fondatore della F.U.I.


Personalmente do un bel 10 a tutto ciò vissuto in questa esperienza , e sicuramente non mancherò alle prossime edizioni pur nonostante la lontananza da Roma del sottoscritto!!!

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