Lezioni dal Cosmo: Magnetismo (Prima parte)

Attraverso la funzione matematica, prosegue e si approfondisce la conversazione dei miei precedenti articoli.

Anno 2003 – Azhair a Nadia: << Funzione equinoziale della permanenza alterata da fonti di emissione provenienti dal nucleo protoplasmico modulato su frequenze gamma onda corta / media da dove la creazione cellulare, su sistema binario, si altera allo scontrarsi con un frangente asettico di elementi a frequenza Delta. La propulsione a schema binario si compone su onde Delta in trasformazione Teta, zona di confine. 

funzione

È importante recuperare la potenza di creazione di elementi antimateria. Per riportare la bilancia su sistema di coordinazione: Alfa – Teta – Gamma – Omega. Questo per generare “anticorpi” alle frequenze di espansione magnetica, che giungeranno attraverso la trasposizione astronomica di punti stellari a un movimento inevitabile e nel quadro galattico esistente. La congiunzione interplanetaria, Andromeda – Cassiopea, modificherà lo spazio temporale della vostra Galassia trasformando le coordinate in parallele. >>

funzione

Forza magnetica

Anno 2007 – Azhair a Nadia: << X alla seconda – alfa = (O per X) alla seconda per (Lamda per radice cubica di Y – Q proiettato all’ennesima potenza) dove: 

                 alfa è una costante, O è origine e Lamda è una variabile.

X è il prodotto generato dalla forza magnetica meno la frequenza esercitata dalla pressione gravitazionale che incide sull’asse magnetico dirigendolo alla funzione:

p greco su massa che varia l’incidenza secondo l’addensamento ciclico dei flussi planetari.

P greco fratto mv (massa variabile) per derivata di F (Funzione) 

Ci sono correnti magnetiche che interferiscono sul campo elettromagnetico terrestre, portando a livelli molto alti il flusso di energia elettrostatica a bassi strati al suolo. Questa energia è come tempesta di sabbia nel deserto, filtra e altera i circuiti elettromagnetici creando flussi di bassa tensione che producono alterazioni sulle cellule del cervello soprattutto su soggetti neurologicamente instabili. E’ pertanto fondamentale non soggiacere a situazioni di disequilibrio psichico, non arrabbiarsi, non deprimersi, non produrre stimoli che appartengono a vibrazioni maggiormente suscettibili a questi effetti. I soggetti che patiscono cambi di umore devono sforzarsi di trovare nuovi stimoli, a guardare con più serenità la loro vita. C’è questo punto F di forza che incide sulla corrente che percorre le prime fasce del Pianeta da terra verso due o tre metri dal suolo. Questo è il livello base dentro il quale l’essere umano si muove. 

Q — ES punto d’incontro tra la linea forza base con forza elettrostatica per punto magnetico in alterazione diviso per forza di gravità.

La variabile integrata con la sintesi di K in funzione di M porta a una diminuzione della potenza emittente per cm cubico di un terzo rispetto a un fulcro, di pari potenza, trasferito al centro della Massa in condizione variabile. Per tanto:

q per v simile m per Fv al cubo di q lungo l’asse cartesiano

Un reticolo di Quadrati

funzione

Le funzioni variabili non si trascrivono più in coordinate ma si sposteranno in un reticolato di quadrati, così perché ora le energie si raddoppiano proiettandosi all’esterno, lasciando all’interno l’essenza origine del nuovo flusso in formazione che sarà utilizzato come matrice per caricare su di lui (flusso) nuovi impulsi privi di scorie.

La matrice è il punto di unione tra cristalli e materiale elettrodinamico che si alterano per induzione cinetica. Producendo l’accumulo di particelle modulate su sistema multiplo che si aggregano alla funzione

p greco fratto F per M alla seconda fratto Velocita di proiezione

La propulsione è alimentata da fasci di luce che viaggiano da un emisfero all’altro caricando particelle che nel flusso si alimentano di micro fibre pulviscolari che le caricano di potenza indotta. Questo permette il passaggio di fasci anche densi dell’atmosfera confinanti con le cappe di confine verso l’esterno.

Le coordinate planetarie si convertono in ascisse percorse da un cono dilatato di 45° /47° che le taglia, formando un triangolo equilatero più un quadrangolo di misura corrispondente all’apertura angolare di base.

funzione
funzione

Conclusioni

Avremo quindi una corrispondenza esatta di modelli basici alternati che si integrano vibrando a ritmi alterni. Quando la forza si proietta, raddoppia la sua espulsione proiettandosi (più volte) ai confini di una nuova matrice che sarà da base per nuovi modelli. La forza non è contrastata dall’esterno perché viaggia su reti circoscritte da flussi che mantengono inalterato il procedimento interno della matrice per variazione globale del sistema generante quindi si muterà una radice che spinge con impulso alterato generando addizione o sottrazione di valori. Questo aiuta a prevedere tempeste magnetiche e movimenti tellurici nelle profondità della Terra e mutazioni climatiche in fasce esterne alla stratosfera che si collegano al suolo. >>

Anno 2007 – Azhair a Nadia: << …In questo momento la Terra sta modificando il suo assetto geologico. Sta preparando il suo salto qualitativo esigendo uno “scrollo delle pulci”. Sono movimenti necessari per creare un riallineamento energetico e anche magnetico con i corpi legati alla sua rinnovata catalogazione nel sistema dei cicli evolutivi di ogni corpo planetario. Ci sono forti pressioni di campi magnetici provenienti da Plutone che si incrociano con altri provenienti dalla costellazione ora del Sagittario. Questo processo di scontri di campi magnetici produrrà onde di impatto sul campo magnetico terrestre producendo, in certi casi, astrazione completa di personalità. Sulla Terra invece si produrranno variazioni sull’oscillazione tropica dei punti vitali della Terra, creando instabilità geofisiche con rischi di aperture di falde oceaniche o zone sotterranee della crosta terrestre. La Terra si sta muovendo secondo ritmi dettati dal suo stato evolutivo quantico. >> Azhair (continua…)

Nota della Redazione: Il contenuto di questo articolo è frutto degli studi e delle esperienze dell’Autore, non è quindi idea e pensiero o frutto della FUI, la quale garantisce la libertà di espressione, ma che quando si esprime ufficialmente, lo fa tramite i membri del CDA o come FUI.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

shares

Ti piace il nostro sito?